Restaurant with typical home made pasta
Florentine and wide selection of Tuscan wines.
il borgo
Italian - ItalyDeutsch (DE-CH-AT)
La Cucina Italiana - Settembre 1996 Pag. 20

A circa una decina di chilometri da Greve in Chianti si trova Lucolena, piccolo centro davvero immerso nella campagna, dove nella costruzione di un'antica casa colonica, ha sede questo locale che della cucina toscana svela ogni segreto. In questo periodo è ancora possibile sedersi ai tavoli disposti su un'ampia terrazza con bella vista sul Chianti fiorentino, all'ombra di un pergolato di edera secolare. Molte le possibilità di gite turistiche, in una zona di grande valore naturale, dove non mancano antichi borghi. Si comincia con Greve in Chianti: dopo aver sostato in piazza Matteotti, cuore della cittadina, si inizia il giro delle enoteche per gustare i vini locali.

Fiorentina proprio al sangue.
È questo il modo di cucinare la classica fiorentina, che viene proposto nel ristorante chiantigiano. Si cuoce alla griglia, spennellandola con un poco di olio d'oliva, ma si sta attenti che l'interno rimanga ben rosso. Il tipo di carne, fondamentale per la riuscita della preparazione, è la lombata di chianina. Una portata gustosa e saporita, che può essere preceduta, per esempio dal classico antipasto della casa: un piatto di verdure alla griglia (melanzane, peperoni, pomodori), fett'unta (praticamente una bruschetta nella quale il pane rustico, abbrustolito e passato con aglio, viene condito con olio nuovo e una abbondante dose di pepe) e lardo a fette. Sempre antipasti con la tradizionale bruschetta al pomodoro o, in alternativa, con i crostoni con fagioli bianchi oppure al sugo di carni rosse.

Pappardelle al sugo di cinghiale.
Due i sughi di base, che caratterizzano la cucina di questo ristorante. Il primo è quello di cinghiale, una vera specialità della zona, preparato lasciando la carne a marinare con vari odori e poi cuocendola. Seconda possibilità è quella del sugo di anatra: anche in questo caso si comincia con il passare la carne in odori (cipolla, sedano, carote) quindi si taglia a pezzi e si bagna con vino e pomodoro. Una lunga cottura completa la preparazione. Entrambi i sughi condiscono pappardelle fatte rigorosamente in casa ( così è, del resto, per tutti i tipi di pasta proposti in questo locale toscano). Più avanti, in pieno autunno, nell'impasto delle pappardelle viene aggiunta farina di castagne, mentre il condimento resta quello di cinghiale. Tra i secondi, invece, ci sono le costolette di maiale (tagliate in modo che siano ben carnose, spennellate con olio aromatico e cucinate alla griglia), un piatto di carne mista, alla griglia con faraona, maiale e fiorentina.